nick23's profileAMORE & PSICHEBlogListsNetwork Tools Help

Video


AMORE & PSICHE

clockworkorange87@hotmail.it
7/4/2006

GENERAZIONE X

Lettera alla generazione x!

Siete nati negli anni 80 o 90?? Bene questa pagina è fatta per voi!!

Questa lettera mi è stata mandata da un'amica, fatela circolare please perché è molto nostalgica!!

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione,
quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno),
quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere
oggi 20 o 30 volte tanto,
e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna,
non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum
per l'aborto
e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali,
mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto
sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo,
però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto,
e nessuno glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie,
a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella,
e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi,
ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni
animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante
e con la cucitura storta;
la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche
e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i
10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
Halloween,
quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la
Maturità e i pionieri del 3+2.
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills
(ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di
Georgie,
abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi,
cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come
Co.Co.Co<http://co.co.co/>.
e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non
avessimo vissuto nessun avvenimento storico.
Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro
di Berlino
e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale;
siamo state le più giovani vittime di Cernobyl;
quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo,
Afghanistan, Iraq, ecc.);
abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto
bene cosa significasse
per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro,
abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet
sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di
Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e
Terence Hill.
Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare
dei gettoni del telefono.
Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba
erano male;
al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.
Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare."),
delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di
mattoncino,
dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara,
l'Incredibile Hulk,
Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i
Barbapapà,
i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma
con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un
riso smorzato
quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita.
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi
della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli.
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza
air-bag;
facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista.
No avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con
chiusure a prova di bambino.
Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i
gomiti.
Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
penitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni,
tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci
imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno
era grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.
Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri
sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi,
dolby-surround, cellulari, computer e Internet,
però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra
tirando su di tutto;
bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non
imbottigliata,
che bevono anche i cani!
E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere
e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una
chat dicendo :) :D :P
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo
imparato a crescere con tutto ciò.

Tu sei uno di nostri?

Congratulazioni!

Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come
bambini.


6/28/2006

università

Storielle universitarie VERE

Il docente consegna allo studente una lampadina

e gli domanda: "Quanto consuma?"

Lo studente legge le scritte sulla lampadina

e dice: "60 Watt."

Il docente allora gli dice: "No, in mano sua non consuma

proprio un bel niente. Ritorni la prossima volta." 

Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino.

 

Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.

Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente:

"Guardi, le do 20.000 lire, lei stasera tardi va nella zona del

porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste

cose..."

Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello

successivo. Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino

lo studente mette 10.000 in mano all'incredulo professore,

commentando: "Sua moglie prende di meno."

Accaduta a Genova, facoltà di Medicina. Una variante è

attribuita anche al professor Trevisan, Analisi per Ingegneria,

Università di Padova.

 

Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un

intercalare piuttosto volgare durante le lezioni. Un giorno le

ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si misero

d'accordo per uscire in blocco dall'aula alla prima parolaccia che

il professore avesse pronunciato; i ragazzi, però, vennero a

conoscenza della cosa e riferirono tutto al professore.

Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo:

"Ho visto fuori dalla porta un elefante con un cazzo lungo così!".

Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si alzarono e

fecero per andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo:

"Non correte, è già andato via..."

 Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso

testo di Chimica Generale.

 

Esame di Citologia:

Professore: "Mi dica, giovanotto, qualcosa del tessuto vaginale."

Studente: "Il tessuto vaginale è cigliato e..."

Professore: "Mi scusi, ma ne è sicuro?"

Studente: "Sì è cigliato!"

Professore: "Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al

riguardo?"

Studente: "Ma veramente..."

Professore: "La devo bocciare, ma si ricordi: dove passa il treno

non cresce l'erba."

Sentita a Parma, Facoltà di Medicina e Chirurgia.

 

C'è un professore di non so quale materia (anatomia forse..)

che si diverte a mettere in imbarazzo le studentesse. A una

ragazza chiede: "Cos'è quella cosa che lei ha e io no... che lei sa

usare bene e io no... da cui trae piacere e io no...".

La ragazza : " Il cervello..."

Sentita a Medicina a Novara.

 

Esame di Filosofia

Prof. [mostrando un mazzo di chiavi]: Dunque, giovinotto, mi

dimostri che queste sono mie...

Giov [preso malissimo]: ehm, si', quindi, ehm...

Prof.: Allora, che aspettiamo?

Giov: Io, dunq.. Aristotele.. ehm

Prof: Se ne vada, torni al prossimo appello.

Giov [mentre si alza si porta via le chiavi]: arrivederci!

Prof: Ma cosa fa?! Dove va con le mie chiavi?!!

Giov: Ah, ecco dimostrato che sono sue!!

Prof: promosso

5/6/2006

amore&psiche

05 maggio
amore e psiche
 

 

 

 

 

"Allora a Psiche vennero meno le forze e l’animo; ma a sostenerla, a ridarle vigore fu il suo stesso implacabile destino: andò a prendere la lucerna, afferrò il rasoio e sentì che il coraggio aveva trasformato la sua natura di donna. "Ma non appena il lume rischiarò l’intimità del letto nuziale, agli occhi di lei apparve la più dolce e la più mite di tutte le fiere, Cupido in carne e ossa, il bellissimo iddio, che soavemente dormiva e dinanzi al quale la stessa luce della lampada brillò più viva e la lama del sacrilego rasoio dette un barbaglio di luce. "A quella visione Psiche, impaurita, fuori di sé sbiancata in viso e tremante, sentì le ginocchia piegarsi e fece per nascondere la lama nel proprio petto, e l’avrebbe certamente fatto se l’arma stessa, quasi inorridendo di un così grave misfatto, sfuggendo a quelle mani temerarie, non fosse andata a cadere lontano. "Eppure, benché spossata e priva di sentimento, a contemplare la meraviglia di quel volto divino, ella sentì rianimarsi. "Vide la testa bionda e la bella chioma stillante ambrosia e il candido collo e le rosee guance, i bei riccioli sparsi sul petto e sulle spalle, al cui abbagliante splendore il lume stesso della lucerna impallidiva; sulle spalle dell’alato iddio il candore smagliante delle penne umide di rugiada e benché l’ali fossero immote, le ultime piume, le più leggere e morbide, vibravano irrequiete come percorse da un palpito. "Tutto il resto del corpo era così liscio e lucente, così bello che Venere non poteva davvero pentirsi d’averlo generato. Ai piedi del letto erano l’arco, la faretra e le frecce, le armi benigne di così grande dio. "Psiche non la smetteva più di guardare le armi dello sposo: con insaziabile curiosità le toccava, le ammirava, tolse perfino una freccia dalla faretra per provarne sul pollice l’acutezza ma per la pressione un po’ troppo brusca della mano tremante la punta penetrò in profondità e piccole gocce di roseo sangue apparvero a fior di pelle. Fu così che l’innocente Psiche, senza accorgersene, s’innamorò di Amore. E subito arse di desiderio per lui e gli si abbandonò sopra e con le labbra schiuse per il piacere, di furia, temendo che si destasse, cominciò a baciarlo tutto con baci lunghi e lascivi. "Ma mentre l’anima sua innamorata s’abbandonava a quel piacere la lucerna maligna e invidiosa, quasi volesse toccare e baciare anch’essa quel corpo così bello, lasciò cadere dall’orlo del lucignolo sulla spalla destra del dio una goccia d’olio ardente. Ohimè audace e temeraria lucerna indegna intermediaria d’amore, proprio il dio d’ogni fuoco tu osasti bruciare quando fu certo un amante ad inventarti per godersi più a lungo, anche di notte il suo desiderio. "Balzò su il dio sentendosi scottare e vedendo oltraggiata e tradita la sua fiducia, senza dire parola, d’un volo si sottrasse ai baci e alle carezze dell’infelicissima sposa. "Psiche però, nell’attimo in cui egli spiccò il volo, riuscì ad afferrarsi con tutte e due le mani alla sua gamba destra e a restarvi attaccata, inerte peso, compagna del suo altissimo volo fra le nubi, finché, stremata, non si lasciò cadere al suolo. "Ma il dio innamorato non ebbe cuore di lasciarla così distesa a terra e volò su un vicino cipresso e dal ramo più alto con voce grave e turbata così le parlò: "’Oh, troppo ingenua Psiche, mia madre, Venere, mi aveva ordinato di farti innamorare del più abbietto, dell’ultimo degli uomini e a lui darti in isposa; io invece le ho disubbidito e son volato a te per essere io stesso il tuo amante: stata una leggerezza, lo so, e mi sono ferito con il mio stesso dardo, io, famosissimo arciere, e ti ho fatto mia sposa perché tu, pensandomi un mostro, mi troncassi col ferro questo capo che reca due occhi innamorati di te. "’Eppure quante volte ti ho detto di stare in guardia, con che cuore ti ho sempre ammonita. Ma quelle tue brave consigliere presto faranno i conti con me per i loro suggerimenti funesti; quanto a te, basterà la mia fuga a punirti.’ E con queste parole aperse le ali e si levò nel cielo...
4/30/2006

POLITICA

Politica delle mucche



FEUDALESIMO: Hai 2 mucche. Il tuo signore si prende parte del latte.

SOCIALISMO PURO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. Tu devi prenderti cura di tutte le mucche. Il governo ti da' esattamente il latte di cui hai bisogno.

SOCIALISMO BUROCRATICO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. A prendersi cura di loro e' un gruppo di ex allevatori di polli. Tu devi prenderti cura delle galline prese agli ex allevatori di polli. Il governo ti da' esattamente il latte e le uova di cui i regolamenti stabiliscono che hai bisogno.

FASCISMO: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe, ti assume perche' te ne prenda cura e ti vende il latte.

COMUNISMO PURO: Hai 2 mucche. I tuoi vicini ti aiutano a prendertene cura e tutti insieme vi dividete il latte.

COMUNISMO RUSSO: Hai 2 mucche. Tu devi prendertene cura, ma il governo si prende tutto il latte.

DITTATURA: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti spara.

DEMOCRAZIA DI SINGAPORE: Hai 2 mucche. Il governo ti multa per il possesso non autorizzato di due animali da stalla in un appartamento.

REGIME MILITARE: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti arruola nell'esercito.

DEMOCRAZIA PURA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini decidono chi si prende il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini nominano qualcuno perche' decida chi si prende il latte.

DEMOCRAZIA AMERICANA: Il governo promette di darti 2 mucche se lo voti. Dopo le elezioni, il presidente e' messo sotto impeachment per aver speculato sui "futures" bovini. La stampa ribattezza lo scandalo "Cowgate".

DEMOCRAZIA INGLESE: Hai 2 mucche. Le nutri con cervello di pecora e loro impazziscono. Il governo non fa nulla.

BUROCRAZIA: Hai 2 mucche. All'inizio il governo stabilisce come le devi nutrire e quando le puoi mungere. Poi ti paga per non mungerle. In seguito le prende entrambe, ne uccide una, munge l'altra e ne butta via il latte. Alla fine ti costringe a riempire alcuni moduli per denunciare le mucche mancanti.

ANARCHIA: Hai 2 mucche. O le vendi a un prezzo equo, oppure i tuoi vicini provano a ucciderti per prendersi le mucche.

CAPITALISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi una e ti compri un toro.

CAPITALISMO DI HONG KONG: Hai 2 mucche. Ne vendi tre alla tua societa' per azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la banca. Poi avvii uno scambio debito azioni con un'offerta pubblica, e riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio fiscale per il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono trasferiti tramite un intermediario panamense a una compagnia delle Isole Cayman di proprieta' dell'azionista di maggioranza, che rivende alla tua Spa i diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale afferma che la societa' e' proprietaria di otto mucche, con un'opzione sull'acquisto di un'altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perche' il latte e' cattivo.

AMBIENTALISMO: Hai 2 mucche. Il governo ti vieta sia di mungerle che di ucciderle.

FEMMINISMO: Hai 2 mucche. Loro si sposano e adottano un vitellino.

TOTALITARISMO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e nega che siano mai esistite. Il latte e' messo fuori legge.

POLITICAL CORRECTNESS: Sei in rapporto (il concetto di "proprieta'" e' simbolo di un passato fallocentrico, guerrafondaio e intollerante) con due bovini di diversa eta' (ma altrettanto preziosi per la societa') e di genere non specificato.

CONTROCULTURA: Ehi, capo... tipo che ci stanno due mucche. Oh! Devi proprio farti un tiro di 'sto latte.

SURREALISMO: Hai due giraffe. Il governo ti costringe a prendere lezioni di fisarmonica

myspace layout

 

4/25/2006

IL LINGUAGGIO

il linguaggio della donna

Si = No
No = Si
Forse = No
Mi dispiace = Ti dispiacerà
Abbiamo bisogno = voglio
Decidi tu = La decisione giusta dovrebbe essere ovvia
Fai come ti pare = La pagherai in seguito
Dobbiamo parlare = Ho bisogno di lamentarmi di qualcosa
Certo, fallo pure se vuoi = Non voglio che tu lo faccia
Non sono arrabbiata = Certo che sono arrabbiata, stronzo!
Certo che stasera sei proprio carino con me = Possibile che pensi sempre al sesso?
Spegni la luce = Ho la cellulite
Questa cucina è così poco pratica = Voglio una casa nuova
Ho sentito un rumore! = Mi ero accorta che stavi per addormentarti
Mi ami? = Sto per chiederti qualcosa di costoso
Quanto mi ami? = Ho fatto qualcosa che non ti piacerà per niente
Ho il sedere grosso? = Dimmi che sono stupenda
Devi imparare a comunicare = Devi solo essere d'accordo con me
Niente, davvero = E' solo che sei un tale stronzo

il linguaggio dell uomo

Si = Si
No = No
Ho fame = Ho fame
Ho sonno = Ho sonno
Andiamo al cinema? = Mi piacerebbe fare sesso con te
Posso portarti fuori a cena? = Mi piacerebbe fare sesso con te
Posso chiamarti qualche volta? = Mi piacerebbe fare sesso con te
Posso avere l'onore di un ballo? = Mi piacerebbe fare sesso con te
Bel vestito! = Bella gnocca!
Sembri tesa ti faccio un massaggio? = Voglio toccarti!
(dopo il massaggio) Vado in bagno a lavarmi le mani = Sono arrapato
Cosa c'è che non va? = Contro quale insignificante trauma psicologico auto inventato stai combattendo?
Cosa c'è che non va? = Immagino che di fare sesso stanotte non se ne parla?
Sono annoiato = Vuoi fare sesso con me?
Ti amo! = Facciamo sesso, ora!
Ti amo anch'io = Va bene, l'ho detto ma ora facciamo del sesso!
Si mi piace il tuo taglio di capelli = Mi piacevano di più prima
Parliamo = Sto cercando di fare una buona impressione su di te in modo che tu creda che sono una persona profonda e forse acconsentirai a fare sesso con me
(mentre si fanno compere) Mi piace di più quell'altro = Prendi uno qualunque di questi cazzo di vestiti e andiamocene a casa!

4/24/2006

il bacio può essere...

PASSIONALE...
 
ANGELICO...
DA CANE...
Spiderman
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
BAGNATO...
SPONTANEO...
...E PER SEMPRE!!!
 
 

il vangelo secondo giuda

Decifrato il manoscritto che riabilita l'Iscariota. In copto, risale al 300 dopo Cristo. Un testo che riapre il dibattito storico e religioso
Il Vangelo secondo Giuda "Fu Gesù a dirgli di tradire"
 
Due studiosi studiano 'Il Vangelo di Giuda" "QUI si narra il segreto della rivelazione che Gesù fece parlando con Giuda Iscariota...". Così inizia la prima pagina di un fragile manoscritto in papiro che rilegge in modo radicalmente diverso la vicenda del "traditore" più odiato della storia e lo trasforma nel più fedele discepolo di Cristo; un documento straordinario che oltre a fornire inedite informazioni su Giuda Iscariota lo riabilita presentandolo come colui che consegna Gesù alle autorità su richiesta dello stesso Cristo: il Vangelo di Giuda. Al termine di un lunghissimo lavoro (cinque anni) una équipe di esperti linguisti, papirologi e studiosi di storia della religione, una vera e propria squadra di "detective biblici" è riuscita a decifrare il testo e a verificarne l'autenticità e il significato religioso. Il risultato, uno dei più eccezionali documenti dell'archeologia giudaico-cristiana, è stato svelato ieri a Washington nella sede della National Geographic Society. In Italia sarà pubblicato in esclusiva dal "National Geographic Italia" di maggio (in edicola dal 21 aprile) e con la rivista si potrà anche acquistare il libro "Il Vangelo perduto di Giuda Iscariota". Scritto su papiro e legato da un laccio di pelle il codice è stato redatto in copto - la lingua in uso allora in Egitto - intorno al 300 dopo Cristo; ritrovato negli anni Settanta (del '900) nel deserto presso El Minya, in Egitto finì nelle mani di mercanti di antichità, lasciò l'Egitto per giungere prima in Europa e poi negli Stati Uniti dove rimase in una cassetta di sicurezza a Long Island, New York, per 16 anni prima di venire acquistato dall'antiquaria di Zurigo Frieda Nussberger-Tchacos nel 2000. Un testo destinato a fare discutere storici, religiosi e filosofi, un testo che fa giustizia anche dell'odioso e brutale antisemitismo che per secoli si è nutrito della vicenda-leggenda di "Giuda il Traditore". Già nel titolo ("Il racconto segreto della rivelazione fatta da Gesù a Giuda Iscariota nel corso di una settimana, tre giorni prima la celebrazione della Pasqua") riecheggiano temi cari alla tradizione gnostica e che ebbero una grande diffusione agli albori del cristianesimo; vicende che contraddicono la storia più tradizionale, quella che ci verrà tramandata dai Vangeli ufficiali (di Luca, Marco, Matteo e Giovanni) e che verrà codificata dai dogmi della Chiesa cattolica nei secoli successivi. Nel documento - in cui non si fa alcun cenno alla crocifissione nè alla resurrezione - fin dalla prima scena Gesù ride dei suoi discepoli che pregano il loro Dio, il "dio minore" del Vecchio Testamento che ha creato il mondo. Li esorta a guardarlo e a comprendere cosa egli sia davvero, ma questi non lo fanno e non capiscono. Il passaggio fondamentale arriva quando Gesù dice a Giuda: "... tu supererai tutti loro. Perché tu farai sì che venga sacrificato l'uomo entro cui io sono". Aiutando Gesù a liberarsi del suo corpo terreno, Giuda lo aiuterà a liberare la sua entità spirituale, la sua essenza divina. Uno status, quello di Giuda, che viene più volte descritto come speciale: "Allontanati dagli altri, a te rivelerò i misteri del Regno. Un Regno che raggiungerai, ma con molta sofferenza. Ti ho detto tutto. Apri gli occhi, guarda la nube e la luce che da essa emana e le stelle che la circondano. La stella che indica la via è la tua stella". E Giuda "aprì gli occhi, vide la nube luminosa e vi entrò". Giuda Iscariota non solo non è "il Traditore" ma è - stando al codice copto - il mezzo attraverso cui Gesù di Nazareth raggiunge il suo scopo, dunque il discepolo decisivo, il più importante. Nel testo si prevede l'ira degli altri discepoli contro il traditore (Giuda ha una visione, "vidi me stesso mentre i 12 discepoli mi prendevano a sassate e mi perseguitavano") ma anche il fatto che sarà comunque superiore a loro: "Sarai maledetto per generazioni, ma regnerai su di loro", gli dice Gesù. Al papiro manca la parte finale e il testo si interrompe all'improvviso: "Essi (coloro che erano venuti ad arrestarlo) avvicinarono Giuda e gli dissero, "Cosa fai qui? Sei un discepolo di Gesù?". Giuda diede loro la risposta che volevano, ricevette da loro del denaro e glielo consegnò". Le 66 pagine del manoscritto non contengono solo il Vangelo di Giuda ma anche un testo intitolato "Giacomo" (noto anche come la Prima Apocalisse di Giacomo), una lettera di Pietro a Filippo e un frammento di un quarto testo che gli studiosi hanno deciso di chiamare provvisoriamente Allogeni (Book of Allogenes).

S'IMPARA DAI FILM

NON C'è LIBERTà SENZA SACRIFICIO...
NON C'è VITTORIA SENZA DOLORE...
(IL SIGNORE DEGLI ANELLI)
 
 
CAPISCI DI AMARE VERAMENTE UNA PERSONA QUANDO PUOI PASSARE TUTTA LA NOTTE A GUARDRLA MENTRE DORME...
(DOWSON'S CREEK)
 
 
QUELLA FU L'ULTIMA VOLTA IN CUI LO VIDI...E SOLO ORA POSSO DIRE CON CERTEZZA CHE FU IL PRIMO VERO GRANDE AMORE DELLA MIA VITA...
(CHE NE SARà DI NOI)
 
 
IO VOGLIO COMANDARE LA MIA VITA.VOGLIO AVERE CORAGGIO,ECCO QUAL'è IL MIO DESIDERIO:CORAGGIO...E VAFFANCULO!!!
(CHE NE SARà DI NOI)
 
 
L'IMPORTANTE NON è QUELLO CHE TROVI ALLA FINE DELLA CORSA...LìIMPORTANTE è QUELLO CHE PROVI MENTRE CORRI...
(NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI)
 
 
KIM DICE CHE SE AMI QUALCUNO,DEVI DIRGLIELO,DEVI DIRGLIELO SUBITO,E FORTE,ALTRIMENTI POI IL MOMENTO... POI IL MOMENTO PASSA...
(IL MATRIMONIO DEL MIO MIGLIORE AMICO)
 
 
è QUANDO CREDETE DI SAPERE QUALCOSA CHE DOVETE GUARDARLA DA UN'ALTRA PROSPETTIVA...
(L'ATTIMO FUGGENTE)
 
 
MI SONO INNAMORATO DI TE LA PRIMA VOLTA CHE TI HO VISTA...MI INNAMORERò DI TE TUTTE LE VOLTE CHE TI RIVEDRò...
(SMALLVILLE)
 
 
NON PUò PIOVERE PER SEMPRE...
(THE CROW)